Blog di Don Roy Benas


Il buon vecchio blog, si torna li dove avevo iniziato tanto tempo fa. Mi sono accorto che i social ti mettono in contatto con tanta gente ma che fondamentalmente i prodotti, per loro, siamo noi. Ciò che ognuno pubblica e produce viene usato per far traffico e più ne fai e più ti fanno crescere. Non importa la qualità di ciò che produci. Ho deciso di valorizzare ciò che faccio, ciò che penso e il tempo che ci perdo.

Nel tempo si è creata un’altra necessità.
C’è chi non comprende perché mai un prete dovrebbe scrivere su Israele, sulla geopolitica, su questioni polarizzanti e controverse, perché entrare in una guerriglia di opinioni.
Diventa necessario per me poter effettivamente mostrare – a chi vuole indagare – cosa penso. Non mi basta il: “si, ma non dovresti scrivere di queste cose, ricordati che sei un prete!” E alla domanda: “ma tu sai cosa scrivo?” non ricevere risposta. Non ho problemi a fare in modo che ognuno possa trovare tutto ciò che dico, anzi, voglio proprio che lo trovino e lo leggano.


Alcune sezioni sono in costruzione,
devo importare materiale sparso in giro!


La bomba atomica tattica della propaganda

Una chiacchierata con un amico che studia l’uso dell’intelligenza artificiale negli scenari di aggressione alle società democratiche Tra il 30 e il 31 luglio oltre 72.000 persone attraversano in pochi giorni il confine tra il Marocco e Ceuta, dopo la diffusione sui social di informazioni false o fuorvianti su una frontiera aperta. Meno di due…

Coloni e dove trovarli

Occupiamoci della Cisgiordania Da tempo provo a occuparmi della questione “Cisgiordania”, o meglio: Giudea e Samaria. Visto? Già la scelta dei nomi ci mette da una parte o dall’altra. Io sto dalla parte israeliana: chi mi conosce lo sa, chi non mi conosce fa bene a saperlo, così partiamo senza equivoci. Siccome si continua a…

Pellegrino di un salmo

Cosa ci fa un prete al Kotel? A settembre 2026 sono stato a Gerusalemme, l’intento era di partecipare alle preghiere ebraiche in vista di Rosh Hashanah e soprattutto verso Yom Kippur. In questi giorni più di qualcuno mi ha chiesto perché io abbia voluto andare in Israele proprio adesso e soprattutto perché abbia voluto partecipare…

Geopolitica
6 agosto, Hiroshima? Sì, ma passando per Okinawa!
Il fumo che si vede da lontano
Ceuta, quando l’algoritmo diventa un’arma
Il decolonialismo: l’ennesima idea coloniale.

I miei interessi

Possono sembrare tanti ma si tratta di vivere con gli occhi aperti sul mondo con gli occhi aperti di un bambino.

I commenti ai vangeli

Non solo una parte fondamentale di ciò che faccio come sacerdote ma come vivo la mia fede e la preghiera. Li ci sono io.

Spiritualità

Da sempre la mia aria che respiro, la mia specializzazione e il mio orizzonte.

Chiesa

La Chiesa che servo e nella quale servo ma anche la libertà di parlarne con libertà e onestà, senza – si spera- mancare di carità.

Israele

Il mio grande amore e impegno che si è via via definito come advocacy per Israele.

Geopolitica

Non basta essere per la pace, a tutti piace la pace ma bisogna anche capire cosa sta succedendo aldilà dei nostri desideri

Chi sono

Forse la parte meno

“Études has saved us thousands of hours of work and has unlocked insights we never thought possible.”

Annie Steiner

CEO, Greenprint